E se non posso permettermi la casa dei miei sogni,
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venerdì 26 gennaio 2018
lunedì 22 gennaio 2018
odori, colori e sapori..
Da piccola andavo sempre a spasso per la campagna con le mie cugine, o con gli altri compagni di gioco o con i grandi.
Ricordo le strade non erano ancora asfaltate o non del tutto, erano bianche di breccia e certi capitomboli su quei sassi!
Eh già, rientravo che avevo sempre le ginocchia sbucciate perché anche nelle zone asfaltate capitava di trovare qualche striscia di breccia e se beccavi un brecciolino in corsa era fatta, lo scivolone era garantito!
Il pomeriggio oltre al gioco qualche volta accompagnavamo i nostri nonni a pascolare le pecore.
Ore ed ore passate sui prati a correre a chiaccherare,raccogliere fiori,mangiare more, e qualche volta frutti rubati da un'albero.
Oltre alle passeggiate non posso non menzionare la mia “spesa nell’orto”, il paradiso degli odori dei sapori e dei colori!
Scendevo con mia nonna e la seguivo per le sue faccende, ma in realtà facevo solo danni.. prendevo un po' di foglie qua è là , soprattutto gli odori che amavo e quindi basilico e prezzemolo, ma anche i fagiolini, pomodori, peperoni, l'insalata e ricordo la bieda.. c'erano dei piedi di bieta giganteschi era quella a costa larga,buona e per fortuna di mia nonna non ho mai osato cogliere per gioco.
E così dopo la raccolta nell'orto mi mettevo a cucinare per finta un bel minestrone.
Salivo sulla loggia fuori casa, ossia la terrazza che c'era davanti l'entrata di casa, prendevo un vecchio pentolino e lo riempivo d'acqua in cucina dove ogni tanto recuperavo anche un pezzetto di cipolla sul lavandino lasciata pocanzi dalle donne di casa mentre loro erano prese dai loro lavori .
E così dopo la raccolta nell'orto mi mettevo a cucinare per finta un bel minestrone.
Salivo sulla loggia fuori casa, ossia la terrazza che c'era davanti l'entrata di casa, prendevo un vecchio pentolino e lo riempivo d'acqua in cucina dove ogni tanto recuperavo anche un pezzetto di cipolla sul lavandino lasciata pocanzi dalle donne di casa mentre loro erano prese dai loro lavori .
Ora, ogni volta che sento il profumo del basilico o di un buon pomodoro fresco ho come un flash back, mi viene avanti l'immagine di quel bell'orto rigoglioso pieno di ogni ben di Dio che ad oggi è purtroppo inesistente.
lunedì 11 dicembre 2017
e neve fu
E con gran sorpresa il tempo è cominciato a cambiare, da quella che sembrava una serena ma fredda giornata invernale prima sono arrivate le nuvole, poi una grandine piccola piccola e fitta che poi si è trasformata in acqua neve finché poi sono arrivati i fiocchi di neve!
In un quarto d'ora si è imbiancato tutto.. e noi, aime, siamo venuti via ancora più di corsa non sapendo cosa ci aspettasse risalendo la montagna.
domenica 10 dicembre 2017
camino scaldacuore
ll fuoco mi scalda, mio fuoco amico..
Con queste mattinate più fredde del solito
ci vuole proprio il fuoco, da calore ma anche allegria.
sabato 9 dicembre 2017
il mio risveglio ideale
Buongiorno dalla mia valle incantata..
Stsmane ho visto il sole sorgere dietro le montagne,
Cosa insolita per chi abita in citta!
Appena sveglia sono venuta nella camera dei mie che gode dello
splendore di questo panorama !
Ho fatto il video per la piccola di casa non ho voluto disturbarla,
mentre io ne avevo proprio bisogno..
giovedì 23 novembre 2017
La Campagna
A me vengono in mente solo bei ricordi..
La campagna d’estate è stata luogo delle mie vacanze e delle mie passeggiate nel verde, delle corse sulle strade ancora non asfaltate ricoperte solo di breccia, dei miei capitomboli, delle mie escursioni nella natura, delle mie risate ma anche di qualche pianto, dei miei giochi..
Da piccola estate per me significava campagna, giornate piene di sole, la terra che comincia a seccarsi e sembra che non aspetti altro che un forte acquazzone che la ristori.
Terra arida e alberi pieni di frutti, ricordo i fichi soprattutto quelli neri i miei preferiti, c'era una pianta grandissima sull'aia da nonna era sempre piena di frutti e faceva tanta ombra nel recinto delle galline , anch'esse ne erano ghiotte e quando cadevano a terra era una guerra per accaparrarseli!
E poi salendo le scale di casa di lato c'era un pesco carico fino a piegare i suoi rami e ogni volta che ci passavo avanti ero inebriata da quel dolce profumo ma aimè terrorizzata dalle vespe che ci giravano sempre intorno.
Estate intrisa di profumi e dolci sensazioni, di colori e paesaggi che ora il solo pensarci lascia una stretta al cuore.
martedì 14 novembre 2017
#ricordi#nostalgicCountry
Buongiorno, oggi vi saluto con questa foto , semplice e forse priva di significato per voi, ma non per me..
Questa foto mi fa pensare alla casa dei miei nonni materni, ormai desolata vuota abbandonata da quando loro non ci sono più, purtroppo , e non sapete quanto la cosa mi rattristi.
Quel camino con davanti il tavolo e quella sedia scansata nell'attesa che vi segga qualcuno, mi fanno tanto pensare a mio nonno che dopo una dura giornata di lavoro tra orto e vigna, animali da accudire poi sedeva davanti al camino per godersi la meritata cena assieme a un bel bicchiere di vino rosso.
E quando andavo da loro non vedevo l'ora di mangiare seduti proprio davanti al caminetto!
Quando si scendeva di questi periodi o si andava giù per Natale per me non c'era cosa migliore di poter stare seduta lì a quel tavolo con la mia famiglia al calduccio del camino scoppiettante e dopo continuare a godermi il momento seduta sempre davanti al camino con il gatto sulle gambe che faceva le fusa e io lo accarezzavo e accarezzavo.. non so in quei momenti chi di noi due fosse il più coccolato.
martedì 16 maggio 2017
una finestra sui ricordi
Una finestra sui ricordi, nostalgia di un tempo..
Nostalgia dei bei tempi, quando da finestre molto simili a queste scorgevo all'orizzonte il lento scorrere delle giornate.Il vento caldo spostava le tende, ed io lì davanti assaporavo quel momento accarezzata dal vento la frangia spettinata i miei occhi si inondavano del verde circostante e arrivavano gli odori anche a volte di bruciato, a volte semplicemente d'erba .
Silenzi interrotti dal canto delle cicale o dal raro suono di qualche macchina che passava nella strada sottostante.
Quella era l'ora della siesta pomeridiana, quando noi piccoli obbligati al silenzio eravamo in attesa delle 4 del pomeriggio per scappare fuori a scatenarci nel giocare a palla,o a passeggiare per la campagna alla ricerca di nuove avventure ..
martedì 28 marzo 2017
Red roses
Ecco un assaggio di ciò che era l'anno scorso la mia rosa,
speriamo anche le prossime siano cosi belle e peofumate.
roselline gialle amore a prima vista
Amore a prima vista!!
Oggi quando ho visto quei boccioli gialli non resisto.
Da tempo desidero una rosa gialla, mi piacerebbe quella che fa le rose gigantesche
come quelle che aveva mia nonna, nell'aia sotto casa c'era un roseto che faceva da recinzione lungo tutto il perimentro di casa, erano grandi belle e colorate...
Rossa ce l'ho una bella che mi fa rose di colorazioni diverse, parte dal bordo e arriva a fare delle rose più piccole sul rosso arancio.
Per ora sono pronti i boccioli , quando sbocciano ve li mostrerò.
lunedì 20 febbraio 2017
il risveglio ideale
e vedere sorgere il sole dietro le montagne
Essere circondata da tutto quel verde, sentire solo il rumore della natura, che è un una sensazione bellissima e per un instante ti fa sembrare di stare in un'altra dimensione..
Ed è un piacere per gli occhi e per l'anima
Ma la cosa più bella e buona
è l’aria che si respira ,
i profumi che ti inebriano,
l’odore della terra e dell’erba
ancora bagnata dalla rugiada.
(Foto del giardino davanti la nostra casa padronale "IS")
mercoledì 15 febbraio 2017
menu di SanValentino
Come prima cosa ieri ho pensato a preparare il dolce
Approfittando dell'assenza della piccola di casa,
nel primo pomeriggio mi sono messa all'opera
anche perché poi, una volta pronto, il Profitterol
va messo in frigo perché il cioccolato che copre
i bigne deve solidificarsi!
Poi ho proseguito con la preparazione dei calamari,
che sarebbero serviti per condire la pasta.
Diciamo che per questa cena, ho pensato ad un menu
di pesce con un ingrediente in comune nelle pietanze,il Limone.
..dal 2006 con Amore
..e come da tradizione a S.Valentino
torna la nostra tovaglia delle dediche
Nel 2006,ebbi l'idea di scrivere delle dediche d'amore su una semplice tovaglia di fiandra.
E fu cosi che per quel San Valentino cominciai la tradizione facendo trovare a mio marito una tavola con dediche d'amore incorporate!
ed ogni anno se ne aggiunge qualcuna.
Queste sono alcune delle sue..
giovedì 9 febbraio 2017
Svegliaaa
Buongiorno,
quanti di voi ricordano la sveglia col gallo?
Iooooo e mi manca tanto il suo tic tac tic tac..
Non per essere monotona, ma anche lei fa parte dei miei ricordi d'infanzia.
In quei pomeriggi assolati dove in casa gli adulti andavano a riposare e noi bimbi ci mettevamo buon i buoni nella camera più vicina alla cucina e quindi alla via di fuga
per scappare fuori a giocare alle 4 in punto!
E nel silenzio della casa si sentiva solo il rintocco di quella sveglia, posata sul camino .
martedì 7 febbraio 2017
vecchie chiavi ,stalle e tanti ricordi
Ieri mi è capitato di vedere delle foto che ritraevano vecchie porte di stalle, mi hanno subito riportato alla mente alcuni momenti della mia infanzia.
Allora passavo le vacanze estive al paese alternando tra casa dei nonni e la nostra.
Erano gli anni 80 e le case erano quelle tipiche di campagna, con tanto di cantine e stalle, circondate dal verde a volte isolate con qualche casa più un la, altre, tipo la mia , facevano parte di piccole frazioni e anche se di dimensione diverse non mancava mai una cantina o la stalla.
Erano gli anni 80 e le case erano quelle tipiche di campagna, con tanto di cantine e stalle, circondate dal verde a volte isolate con qualche casa più un la, altre, tipo la mia , facevano parte di piccole frazioni e anche se di dimensione diverse non mancava mai una cantina o la stalla.
E da piccola questi ambienti li scoprivamo anche giocando, capitava spesso che ci nascondessimo proprio dentro delle cantine o nelle stalle !
Ricordo di momenti allegri e vivaci come le risate e gli strilli di quando venivamo scovati nel nostro nascondiglio, o di quando si giocava ad acchiapparella.
Ma anche momenti di dolcezza nell'accarezzare un coniglietto, un pulcino..
O di tristezza nel veder andar via le pecorelle divenute nostre compagne di gioco anch'esse!I
Intrisi nei miei ricordi sono anche i profumi che si respiravano in certi ambienti, e non sempre gradevoli ;-)
Ricordo di momenti allegri e vivaci come le risate e gli strilli di quando venivamo scovati nel nostro nascondiglio, o di quando si giocava ad acchiapparella.
Ma anche momenti di dolcezza nell'accarezzare un coniglietto, un pulcino..
O di tristezza nel veder andar via le pecorelle divenute nostre compagne di gioco anch'esse!I
Intrisi nei miei ricordi sono anche i profumi che si respiravano in certi ambienti, e non sempre gradevoli ;-)
A volte erano stalle aperte perché vuote, e c'erano quelle grosse chiavi infilate nelle serrature, che ora trovo affascinanti mentr eallora lunico oggetto che ad esse attribuivo era "grosse e pesanti" belle a vedersi e qualcuna più pesante di altre, ve ne erano di diverse grandezze, chiavi che ora sono diventati motivo di decoro, perché vintage!
Altre volte queste porte bloccavano la nostra corsa quando le trovavamo chiuse con catena e lucchetto, di solito si trattava di cantine o legnaie, capanne per gli attrezzi di campagna.
Le stalle, esistono da sempre e nel nostro paese non mancano di certo!
Ho scoperto che in almeno 2700 anni di storia agricola, sono dislocate ovunque nell’intero territorio.
La stalla era il deposito della ricchezza del nucleo familiare, gli animali ospitati infatti erano fonte di cibo e di materie prime ed erano anche essenziali per lo svolgimento dei lavori più pesanti nelle campagne.
Tali spazi venivano allora ripuliti e ben mantenuti, richiedevano non poca manutenzione perché si degradavano piuttosto velocemente ed inevitabilmente si capiva dall'odore che arrivava dalle finestrelle quale animale ospitasse :-)
Le stalle, esistono da sempre e nel nostro paese non mancano di certo!
Ho scoperto che in almeno 2700 anni di storia agricola, sono dislocate ovunque nell’intero territorio.
La stalla era il deposito della ricchezza del nucleo familiare, gli animali ospitati infatti erano fonte di cibo e di materie prime ed erano anche essenziali per lo svolgimento dei lavori più pesanti nelle campagne.
Tali spazi venivano allora ripuliti e ben mantenuti, richiedevano non poca manutenzione perché si degradavano piuttosto velocemente ed inevitabilmente si capiva dall'odore che arrivava dalle finestrelle quale animale ospitasse :-)
giovedì 2 febbraio 2017
la scelta di essere mamma al giorno d'oggi
Manco da un bel po lo so,
ma anche a te che leggi saranno capitati momenti NO giornate che ci sei ma non vorresti esserci..
Giornate vuote...che vorresti restare a letto soltanto aspettando un risveglio diverso, ma tutta un'utopia!
Se non avessi lei , la mia piccolina.. è lei che mi da la forza se non fosse per i suoi occhioni grandi e immensi , i suoi lineamenti che Adoro osservare mentre si addormenta e la mattina prima di svegliarla è lei che da la carica il giorno .
La mattina prima di andare a scuola, poi dopo che la lascio lì, ritorno a casa e di nuovo la NOIA.
Le solite faccende di casa e la spesa e fortuna che mi piace cucinare così a volte mi ritrovo a preparare più pietanze apposta per tenere occupata la mente, non pensare a questa situazione che con me non centra niente..
Ma è stata conseguenza della scelta che ho fatto, LEI, occuparmi di mia figlia e abbandonare quel lavoro che mi teneva fuori casa 14 ore al giorno!
Ero consulente informatico, tutto è cambiato dopo la maternità, rientrata mi hanno tolto dal cliente presso il quale lavoravo da 8 anni, per motivi a me nascosti e hanno cominciato a spostarmi da progetto in progetto ma tutti di breve durata che non facevi in tempo ad ambientarti e ti rispostavano a loro piacimento, delle pedine , ecco cosa sono i consulenti informatici..
Se tornassi indietro col cavolo che lo avrei intrapreso sto lavoro!
E poi, aspetto da non sottovalutare ,visto che erano 11 anni che lavoravo , volevo/potevo crescere, mentre loro così facendo hanno deciso di non darmene l'opportunità!
A meno che, il mio sbocco me lo studiassi la sera a casa,(parole loro)anziché stare con la mia famiglia secondo loro dovevo" iconizzarmi" altre ore davanti al pc, come se quelle odierne non bastassero!
Così, fatta la mia scelta,Sì mi godo mia figlia senza dubbio, ma maledico ogni giorno quel bastardo che mi ha portato a fare questa scelta , non concedendomi un part-time, non dandomi la possibilità di continuare a fare i mio lavoro oltre che la madre di famiglia..
Alla fine ti portano ad un punto di non ritorno e devi scegliere per forza perché così non ce la fai..
Non sono affatto pentita della mia scelta sia chiaro , anzi ringrazio Dio per avermi dato la forza e la possibilità di farlo anche a mio marito ovviamente che da solo porta avanti la baracca!
Ma per una donna abituata a lavorare ad avere una indipendenza economica e al contempo sentirsi parte integrante in famiglia anche nel portare uno stipendio in più che si sa' quanto fa comodo al giorno d'oggi.. è dura ora ritrovarsi dentro casa tutto il giorno.
Il problema aumenta quando i bimbi crescono e cominciano a fare a meno di noi, e noi che facciamo?
Dunque a 40 anni suonati , mi ritrovo a casa senza uno stralcio di lavoro, a parte quello di casalinga e per quanto la cosa possa sembrare per molti" rilassante".. sento tante donne dire "Magari io potessi state a casa.." , non lo è per niente invece, anzi io a volte le invidio, vorrei avere io i problemi loro di lavoro e non solo quello di togliere le macchie.
Vi assicuro che non si sta bene a casa prima o poi t'esaurisci!
Non si trova un cavolo altro che Jobs'act..
ma anche a te che leggi saranno capitati momenti NO giornate che ci sei ma non vorresti esserci..
Giornate vuote...che vorresti restare a letto soltanto aspettando un risveglio diverso, ma tutta un'utopia!
Se non avessi lei , la mia piccolina.. è lei che mi da la forza se non fosse per i suoi occhioni grandi e immensi , i suoi lineamenti che Adoro osservare mentre si addormenta e la mattina prima di svegliarla è lei che da la carica il giorno .
La mattina prima di andare a scuola, poi dopo che la lascio lì, ritorno a casa e di nuovo la NOIA.
Le solite faccende di casa e la spesa e fortuna che mi piace cucinare così a volte mi ritrovo a preparare più pietanze apposta per tenere occupata la mente, non pensare a questa situazione che con me non centra niente..
Ma è stata conseguenza della scelta che ho fatto, LEI, occuparmi di mia figlia e abbandonare quel lavoro che mi teneva fuori casa 14 ore al giorno!
Ero consulente informatico, tutto è cambiato dopo la maternità, rientrata mi hanno tolto dal cliente presso il quale lavoravo da 8 anni, per motivi a me nascosti e hanno cominciato a spostarmi da progetto in progetto ma tutti di breve durata che non facevi in tempo ad ambientarti e ti rispostavano a loro piacimento, delle pedine , ecco cosa sono i consulenti informatici..
Se tornassi indietro col cavolo che lo avrei intrapreso sto lavoro!
E poi, aspetto da non sottovalutare ,visto che erano 11 anni che lavoravo , volevo/potevo crescere, mentre loro così facendo hanno deciso di non darmene l'opportunità!
A meno che, il mio sbocco me lo studiassi la sera a casa,(parole loro)anziché stare con la mia famiglia secondo loro dovevo" iconizzarmi" altre ore davanti al pc, come se quelle odierne non bastassero!
Così, fatta la mia scelta,Sì mi godo mia figlia senza dubbio, ma maledico ogni giorno quel bastardo che mi ha portato a fare questa scelta , non concedendomi un part-time, non dandomi la possibilità di continuare a fare i mio lavoro oltre che la madre di famiglia..
Alla fine ti portano ad un punto di non ritorno e devi scegliere per forza perché così non ce la fai..
Non sono affatto pentita della mia scelta sia chiaro , anzi ringrazio Dio per avermi dato la forza e la possibilità di farlo anche a mio marito ovviamente che da solo porta avanti la baracca!
Ma per una donna abituata a lavorare ad avere una indipendenza economica e al contempo sentirsi parte integrante in famiglia anche nel portare uno stipendio in più che si sa' quanto fa comodo al giorno d'oggi.. è dura ora ritrovarsi dentro casa tutto il giorno.
Il problema aumenta quando i bimbi crescono e cominciano a fare a meno di noi, e noi che facciamo?
Dunque a 40 anni suonati , mi ritrovo a casa senza uno stralcio di lavoro, a parte quello di casalinga e per quanto la cosa possa sembrare per molti" rilassante".. sento tante donne dire "Magari io potessi state a casa.." , non lo è per niente invece, anzi io a volte le invidio, vorrei avere io i problemi loro di lavoro e non solo quello di togliere le macchie.
Vi assicuro che non si sta bene a casa prima o poi t'esaurisci!
Non si trova un cavolo altro che Jobs'act..
domenica 13 novembre 2016
freddo brrr..
È arrivato il freddo, soffia il vento di tramontana..
Ed è arrivato anche il tempo di coprirsi bene, tutto insieme siamo passati dai quasi 20 ai 9 gradi e non siamo ancora pronti!
Io stessa ho il cambio stagione in atto ancora.. e aimè per mia sfortuna non ho ancora tirato fuori i cappelli e quest'oggi sto con forti dolori di cervicale.
Mi sono svegliata nel letto con forti giramenti e con la testa indolenzita il pensiero è andato alla bella passeggiata di ieri sul lago di Bracciano accompagnata da un aria insolitamente fredda e umida rispetto a quella lasciata a casa.
Più precisamente eravamo ad Anguillara,cittadina della quale sono innamorata, pensate che per due anni abbiamo cercato casa lì,finché ci siamo resi conto che sarebbe stato scomodo e dispendioso per i spostamenti causa lavoro,ma la tentazione è stata forte!
lunedì 7 novembre 2016
colazione doppia..
Ebbene sono una golosa, lo ammetto..
Sopratutto in questi periodo che comincia a fare più fresco mi piace pasticciare, ma poi per la maggior parte delle volte mi tocca finire tutto a me!
Che sacrifico eehhh
Quindi stamattina avevo una doppia scelta torta di cioccolato (o meglio una parte), e gli Strudel, "nuova ricetta" fatti ieri .
sabato 29 ottobre 2016
my country
Questa foto è di agosto, mentre ci facevamo
un giro tra le nostre piante di olive.
Erano belle, purtroppo poi come in gran parte d'Italia
le olive sono state attaccate dalla cosi detta "mosca",
sembra la cosa sia avvenuta a macchia di leopardo
ossia a zone , non so il perché,speriamo bene.
I miss the countryside
Oggi saremmo dovuti andare al paese a cogliere l'ulivo, un'occasione x fuggire dalla città ed immergersi nella natura che in questa stagione sfoggia colori bellissimi..
Ma aimè, la principessa di casa stanotte si è sentita male, un virus quasi sicuramente preso a scuola e non ci siamo potuti muovere.
Ho chiesto a mio marito, che invece è andato con il resto della famiglia,se mi porta qualche rametto di olivo..
mi piace portare la natura in casa sotto veste di fiori, frutta , rami e quant'altro.
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